I fumetti, in particolare i manga, da fenomeno di nicchia dedicato quasi esclusivamente agli appassionati del genere si è trasformato negli ultimi anni in un vero e proprio movimento di massa, rappresentando una fetta sempre più consistente nel settore dell’editoria e coinvolgendo un pubblico sempre più ampio.
Le variabili che hanno consentito questo boom sono riconducibili sia alla crescita del segmento di coloro che acquistano fumetti, in particolare la famosa Generazione Z che avendo acquisito una certa indipendenza economica, riversa i propri risparmi per accaparrarsi le innumerevoli opere disponibili sul mercato, sia per l’avvento della pandemia da Covid 19 che ha fatto crescere esponenzialmente il comparto, in linea con il trend positivo del periodo che ha riguardato la lettura in generale.
I dati di crescita del fumetto in Italia
La crescita del fumetto in Italia è testimoniata anche dall’attività posta in essere dall’AIE, Associazione Italiana Editori, che per la prima volta ha redatto un documento inerente esclusivamente il segmento collegato ai fumetti.
Secondo il report, che tiene conto unicamente delle vendite presso le librerie fisiche e online, escludendo i dati relativi alle fumetterie, alle edicole e ai festival dedicati, nel 2021 circa il 10% delle vendite totali nel settore dell’editoria riguardava un fumetto, con percentuali di crescita rispetto al 2019 (anno prima della pandemia), di quasi il 300%, con volumi di vendita che sono passati da 3,242 milioni di copie a 11,543 milioni, per un totale di oltre cento milioni di euro di acquisti rispetto agli oltre 36 milioni del 2019, vale a dire un trend positivo del +256% per le copie e un +175% per il valore delle vendite. Nel 2021 a ricoprire il ruolo da protagonista nel settore fumetti sono stati i manga che partendo dal 2019 hanno registrato un aumento delle vendite incredibile, dai 11,2 milioni agli oltre 58 milioni di copie vendute. Dati da ritenere al ribasso, alla luce del campione preso in esame dall’AIE.
Numeri che sono stati confermati anche nel 2022 e che vanno in controtendenza con il mercato editoriale in generale. Se infatti nell’anno appeno concluso abbiamo avuto un -2% di copie vendute e un -2,3% di valore del venduto rispetto al 2021, la vendita dei fumetti ha continuato a crescere, assestandosi su un +15,9% di valore del venduto, con la quota di mercato che è passata da 73,1 milioni di euro a quasi 85 milioni di euro, che prendendo in esame un periodo di tempo più dilatato, ovvero confrontando il 2019 con il 2022, mostra una crescita del venduto pari al +231,6%, in particolare, come detto, per quanto riguarda i manga che rappresentano il 58% del settore, seguiti dalle graphic novel, in seconda posizione con un 28%.
Le fumetterie e i giornali verticali in Italia
La crescita del settore dei fumetti ha spinto anche all’apertura di nuove fumetterie sul territorio nazionale. Nel report AIE, infatti, si sottolinea la presenza di 464 negozi dedicati esclusivamente a questo settore, in particolare nel centro nord con la Lombardia che vede la massima diffusione nostrana, seguita dall’Emilia Romagna. Sull’ultimo gradino del podio, a pari merito, Piemonte e Lazio. Meno presenti invece al Sud, con la concentrazione più alta in Campania, Puglia e Sicilia. Di queste quasi i due terzi sono aperte da meno di dieci anni, testimoniando ancora una volta lo sviluppo recente del settore.
Anche in rete sono aumentati considerevolmente i magazine e i portali che trattano l’argomento in modo verticale, proponendo recensioni, anteprime e le nuove uscite, tenendo sempre aggiornati gli appassionati del genere, pronti a mettere le mani sui nuovi prodotti che il mercato offre sempre con maggiore costanza.
Ad essere cresciuti considerevolmente negli ultimi tempi, ad esempio, sono i giornali online di manga e anime dove poter esplorare in modo approfondito ogni aspetto del mondo dei fumetti, della cultura “otaku” in Italia, del mondo dei manga, delle anime e dei prodotti correlati, con notizie anche su graphic novel, light novel, film, serie tv e videogames. Il tutto partendo dal fatto che, anche in Italia, esiste una solida community che condivide la stessa passione per questo universo in continua espansione