Riflessioni, di una ragazza speciale, del Centro Millecolori di Camerino.
Tra le mie mani un giornale, del “Centro Millecolori Times” Ottava edizione- Anno 2016.
Sfoglio distrattamente le pagine non sciupate ancora dall’uso.
Uno sguardo veloce, mi soffermo a leggere Tre sole parole: “Puglia, Puglia, Puglia.” Per me Pugliese puro sangue, un messaggio calamita e leggo. Inizia il racconto: “Quest’estate ho trascorso le mie vacanze in Puglia, precisamente nella casa di mia madre a Cursi.
Siamo partite la mattina molto presto. Papà ci ha accompagnato con la macchina alla stazione di Civitanova e da lì abbiamo preso il treno per Cursi.
Arrivate a Cursi ci hanno accolto a casa zia celeste, zio Nando e i miei cugini Matteo, Alessio, Fausto, Michele.
Simona e Fabiola. I giorni successivi ho trascorso il mio tempo un po’ in casa e un po’ e un po’ in giro per Cursi insieme a mamma e zia Celeste. Siamo andate a fare spesa nei negozi del paese a curiosare tra le bancarelle del mercato. Sono andata poche volte al mare, perché il tempo era brutto, e sul mare si formavano i cavalloni.
Di questa vacanza mi sono piaciuti molto i pranzi e le cene in compagnia dei miei zii e dei miei cugini, soprattutto perché hanno cucinato spesso i miei piatti preferiti, ad esempio, la pasta fatta in casa di zia Celeste, la pizza, le patatine fritte o la torta alla crema di mia cugina Simona.
Un’altra cosa che ricordo molto bene è l’atmosfera allegra, che c’era in paese in occasione della festa della Madonna e di san Nicola.
In modo particolare ricordo le vie di Cursi addobbate con delle luminarie bellissime.
Durante la processione verso il santuario di Maria SS. Dell’abbondanza, dove sono andata ogni domenica a messa con mamma e zia Celeste, le luminarie si sono spente. Abbiamo acceso delle candele ed insieme a Son Gigi e ai paesani di Cursi, abbiamo recitato il rosario e dei canti religiosi.
Terminata la processione, la, festa è continuata con un grande spettacolo musicale. La musica era davvero a tutto volume!!!
Peccato, che non abbiano messo qualche canzone di Gianni Morandi.Insomma, ho trascorso sempre delle piacevoli vacanze a Cursi, tanto belle che finiscono troppo velocemente. Non vedo l’ora di tornare.
Quest’anno sono dovuta tornare a Cursi a causa di un evento spiacevole. Il Terremoto. Questa volta con noi è venuto anche papà, mentre mio fratello Paolo è dovuto rimanere a Camerino, per lavoro.
Puglia aspettami, che tornerò a giugno per le vacanze”.
Racconto descrizione, scritto da una delle ragazze, che frequenta il Centro Millecolori di Camerino.
Anna Sciacovelli