Il Piano Operativo di Sicurezza Cantieri (P.O.S) è la documentazione che un titolare di azienda ha il preciso dovere di compilare prima di dare inizio all’esercizio presso un cantiere esterno. Inizialmente (nell’art. 4 del D.Lgs 626/94), il P.O.S. raffigurava solo le minuzie della stima dei pericoli.
Con la successiva introduzione del Testo Unico, in merito alla “tutela della salute e della sicurezza nei posti di lavoro”, nel 2008 la norma disciplinante è stata completata con la specifica del lavoro che si ha idea di operare presso il cantiere edilizio.
Proposito del Piano Operativo Sicurezza
Il proposito del Piano Operativo Sicurezza, è quello di delineare le più opportune precauzioni da adoperare nell’esercizio presso il cantiere, con la finalità di tutelare la salute fisica degli operai tutti.
Effettivamente, dall’immissione del D.Lgs. 626/94, era pratica ricorrente stilare un cartaceo contenente unicamente una lista di normative legali, soluzioni e procedimenti sommari. Cartaceo sommario redatto in modo sterile che non poteva assolutamente essere utile.
Il Parlamento Italiano, per porre rimedio a questo problema, ha risolto con il Decreto del Presidente della Repubblica 222/03 ( poi sviluppato nel “punto 3. allegato XV D.Lgs. 81/08”) i temi specifici di un P.O.S. sicurezza.
Temi specifici del Piano Operativo Sicurezza
Il Piano Operativo Sicurezza deve avere in se, perlomeno i seguenti criteri:
A: Generalità dell’identità dell’impresa che esegue i lavori. Che includono:
A.1: Nome del titolare dell’azienda, suo indirizzo e recapiti telefonici della sede legale nonché degli uffici della stessa.
A.2: Il preciso intervento edile e le individuali attività eseguite presso il cantiere dalla stessa ditta che effettua i lavori. Nonché gli operatori esterni della ditta chiamati per il completamento dei lavori.
A.3: Nomi dei responsabili del primo soccorso, antincendio e sgombro coatto in caso di incendio. Nonché indicazioni precise su responsabili sulla conduzione dei casi di emergenza
A.4: Indicazioni precise della presenza, e dati, del personale sanitario
A.5: Indicazioni precise del Dirigente della prestazione preventiva e protettiva.
A.6: Indicazioni precise del responsabile tecnico del cantiere nonché capocantiere.
A.7: Volume e titoli professionali degli operai sia interni all’azienda che esterni all’azienda.
B: Indicazioni precise su personale incaricato (concernenti la sicurezza) attuate dentro il cantiere
C: Indicazioni precise sui lavori attuati nonché procedimento organizzativo e turnazione lavorativa degli operai.
D: Indicazioni precise su ponteggi, sia mobili che fissi, macchinari ed impiantistica utilizzata con certificazione pertinente ad essi.
E: Indicazioni precise delle preparazioni e sostanze, redatte con indice di pericolo rilevante correlate da schedari di sicurezza. Nonché sistema di stoccaggio attuato nel cantiere completo di piano di sicurezza e prevenzione attinente.
F: Risultato dell’esame su volume del rumore.
G: Indicazioni precise sul metodo preventivo e di sicurezza che andranno ad integrarsi, ove e se previsto, alle specifiche indicate nel P.S.C.
(Il P.S.C – Piano di Sicurezza Cantiere- è strettamente attinente al pericolo connesso alle oggettive attività attuate dentro il cantiere).
H: Il processo integrativo con indicazioni precise obbligate dal P.S.C, se previsto.
I:Indicazioni precise sui meccanismi di tutela singolari dati agli operatori del cantiere.
L.1: Incartamenti a riguardo le spiegazioni e preparazione data agli operatori del cantiere.
L.2: Ove non programmata la compilazione del P.S.C., sarà stilato il P.S.S. (Piano Sostituivo di Sicurezza) per perfezionare le indicazioni del P.O.S.
P.O.S. e il Modello semplificato
A partire dal 2014 le aziende possono compilare il Piano Operativo di Sicurezza per mezzo del “modello semplificato“. Con l’obiettivo di permettere alle imprese la compilazione del P.O.S autonomamente.
Tale tipologia di modello è, appunto, ideato per agevolare l’attività delle imprese quando sono impegnate nell’atto della stipulazione delle precise indicazioni inerenti la sicurezza. Facilitato perché i dati necessari alla sicurezza prevedono l’inserimento a schema preciso. A questo proposito, esistono software online che permettono facilmente la redazione e il download del Piano Operativo Sicurezza, realizzati da studi di ingegneria qualificati (per cui la correttezza del POS è garantita).
Naturalmente l’impresa può selezionare la tipologia del modello da compilare in maniera del tutto libero. Non c’è nessuna normativa che obbliga il soggetto a dover decidere se la compilazione del modello classico oppure il semplificato. E’ doveroso specificare che scegliere la compilazione del modello P.O.S sicurezza semplificato non compromette assolutamente la delucidazione completa di tutti i dati precisi inerenti la sicurezza globale. Ha, però, il vantaggio di cancellare il pericolo di commettere errori di compilazione..
Conclusioni
E’ una dichiarazione determinante nell’amministrazione della documentazione essenziale della gestione di un’ente lavorativo presso un cantiere. Curato e approfondito da parte del titolare dell’impresa. Come decretato dall’ “art. 2 del D. Lgs 81/2008“