“I libri per bambini sono una cosa seria“, ricorda la direttrice della Bologna children’s book fair, Elena Pasoli al secolo la Fiera del libro per ragazzi, che torna nel capoluogo emiliano dal 31 marzo al 3 aprile. Sono “una cosa seria” perché, come dimostra l’evento bolognese con le sue infinite connessioni internazionali e lo spazio offerto alle tante ramificazioni del settore, dal gaming allo scambio dei diritti per l’utilizzo di storie e personaggi, i libri per ragazzi sono un ‘affare’ per molti. Ma “sono una cosa seria”, come sottolinea Pasoli, per i temi che affrontano: altro che favole e fattorie, la letteratura per i giovani parla delle loro vite.
“La maggior parte dei 4.000 libri che abbiamo ricevuto dagli editori danno spazio a temi come disuguaglianze, il diritto a vivere in pace, il diritto all’istruzione, alla casa. Quasi tutti i libri rappresentano la vita quotidiana dei bambini, questioni politiche filosofiche che riguardano la loro esistenza”, spiega Pasoli illustrando il programma della quattro giorni bolognese, dedicata quest’anno al tema della sostenibilità declinato nei 17 goals dell’Agenda Onu 2030, in virtù di una sempre più strutturata collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni unite. Paese ospite d’onore quest’anno l’Estonia, “piccolo, ma con una cultura grandissima e una grande attenzione alla letteratura”. A Bologna per la Fiera sono attesi 1.500 espositori da 90 Paesi, con alcune new entry (Albania, Islanda, Arabia Saudita, Georgia, Madagascar, Malta, Perù, Sri Lanka e Thailandia).
I VIDEOGIOCHI
Dopo l’inaugurazione nell’edizione 2024 del TV/Film Rights Centre, dedicato alla trasmigrazione di storie e personaggi da libri a film, serie e formati audiovisivi, e viceversa, il 2025 dà il benvenuto al nuovo Games Business Centre, realizzato in collaborazione con la Buchmesse di Francoforte e dedicato ai professionisti del settore gaming a caccia di narrazioni da trasformare in videogiochi. “È la dimostrazione che le fiere non più competitor, ma possono collaborare benissimo e sviluppare progetti assieme”, evidenzia Pasoli.
FOCUS SULL’EDUCAZIONE
La Children’s book fair si aprirà con un summit sulla sostenibilità dell’editoria per ragazzi. In programma diversi incontri, uno sulla rappresentazione di genere nella letteratura per ragazzi e “Dove sono i ragazzi? I libri giusti possono farli diventare eroi”: tra i relatori Francesca Cavallo, autrice di “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, che ha pubblicato “Storie spaziali per maschi del futuro“. “Si riflette su quale tipo di educazione proponiamo per i ragazzi che saranno gli uomini di domani. Un tema caldissimo“, sottolinea la direttrice della kermesse.
PIPPI CALZELUNGHE E LA PIMPA
Ma il 2025 è anche un anno di grandi anniversari: la Fiera festeggerà con Altan i 50 anni della Pimpa, ma al centro della celebrazioni ci sarà anche Pippi Calzelunghe, che compie quest’anno 80 anni e sarà protagonista di un panel con Donatella Di Pietrantonio. Toccano quota sessant’anni i BolognaRagazzi Awards, i premi istituiti per mettere in luce i libri illustrati più belli e innovativi a livello internazionale, mentre sono dieci le candeline spente dal premio Strega Ragazze e Ragazzi, estensione del più prestigioso riconoscimento letterario italiano dedicata alla letteratura per bambini e ragazzi, in tutte le sue forme.
GLI OSPITI ILLUSTRI
Nutrita la pattuglia degli ospiti illustri attesi a Bologna: Sydney Smith, vincitore dell’H.C. Andersen Award 2024, Beatrice Alemagna, vincitrice nel 2024 della sua seconda Golden Medal della Society of Illustrators di New York, Altan, Jeff Kinney, in un inedito incontro con Davide Calì, Paul Cox, protagonista di una mostra in città, e ancora Rotraut Susan Berner, Marie-Aude Murail, Sara Lundberg, Daniel Pennac, Mariangela Gualtieri, Nikolaus Heidelbach, Joelle Jolivet, Igort, Susie Morgenstern, Serge Bloch, Ole Könnecke, Sergio Ruzzier, Maicol e Mirco. Come ogni anno, l’energia, la creatività, le idee e i contenuti che convergono a Bologna Children’s Book Fair traboccano dai padiglioni della fiera invadendo luoghi della cultura, biblioteche, scuole e palazzi della città di Bologna con “BOOM! – Crescere nei libri“: attesi più di 40 mostre, 150 appuntamenti tra laboratori, incontri ed eventi, più di 100 artiste e artisti coinvolti. In calendario, tra gli altri, una mostra site-specific del grande illustratore Paul Cox: nata da una residenza di una settimana dell’artista a Palazzo Paltroni, spazio espositivo e sede della Fondazione del Monte, presenta un enorme dipinto continuo, lungo 75 metri, che ricoprirà tutto lo spazio.
Fonte Agenzia Dire