Ad Amsterdam hanno un problema di fiori. Ce ne sono troppi, abusivi. Vasi un po’ qua e un po’ là. Troppa bellezza diffusa. Va dato un taglio a quel colorato disordine. E così il distretto centrale della capitale olandese ha dichiarato guerra a “fioriera selvaggia”.
I media locali l’hanno chiamata proprio “Operazione vaso da fiori”: i residenti dovranno limitarsi a due vasi con ingombri non superiori a 50 cm per 50 cm, realizzati in materiale “sostenibile” e posizionati contro il muro di facciata. I giardini abusivi di vasi nei parcheggi e sotto gli alberi saranno confiscati, .
Sono cronache da un altro pianeta. Gli abitanti sono un po’ perplessi, ma – spiega Rogier Noyon, presidente del gruppo locale Voordestad (per la città), “lo spazio pubblico è vulnerabile: appartiene a tutti noi ma allo stesso tempo non appartiene a nessuno. È difficile con il verde, perché ha acquisito un’aura sacra… quindi i residenti pensano che tutto ciò che ha a che fare con il verde sia positivo. Ma lo spazio è importante per le persone con disabilità, che usano un deambulatore assistito, le persone con passeggini. È compito del consiglio comunicare che lo spazio pubblico appartiene a tutti noi, ma che questo non significa la legge della giungla“.
Fonte Agenzia Dire