Maria Marcone, nata a Foggia nel 1931, da una famiglia patriarcale, dove la sua vita si svolgeva pacata e serena nella bella città di Foggia.
Lo scoppio della seconda guerra mondiale, i bombardamenti della sua città sconvolgono e capovolgono, totalmente la sua e la vita di tutta la famiglia a solo otto anni, la fanciullezza tranquilla viene sconvolta e devastata dagli accadimenti diversi, per una ragazza fragile e sensibile, qual’era, che si ritrova a lottare contro un nemico invisibile.
I continui bombardamenti sulla città di Foggia, la fanno diventare irascibile ad ogni minimo rumore, scattava come una fionda e la sua sicurezza di fanciulla iniziò a vacillare e tentennare mostruosamente, un terremoto emotivo e intimo, dette l’avvio a un risvolto totalmente diverso, la sicurezza della famiglia patriarcale, venne a cadere con il trasferimento dalla città in un piccolo paese,caddero anche le ultime colonne di un edificio già traballante, tanto da distruggere totalmente i miti sognati dalla fanciulla.
Nel romanzo ”gli Anni Lunghi “ Maria Marcone narra un’accurata descrizione dell’esperienza psicologica giovanile.
Una biografia minuta, una vera confessione, nella quale trova ampio spazio un evento sconvolgente, quale il passaggio del fronte durante la seconda guerra mondiale.
Il tutto diventa storia individuale ed esemplare. Il ricordo rievoca atteggiamenti ed emozioni personali che conservano un loro significato comune.
Rivissuti con singolare immediatezza, emergono i grandi sentimenti della vita:L’amore ,la politica ,la religione, affascinante l’apparire delle più intense emozioni pur conservando nel loro inquietante silenzio, la misteriosa esplosione dell’anima.
Piano e silenziosamente, il romanzo si avvia verso un dramma, che sarà accettato dopo una ribellione giovanile e colloca questo romanzo di Maria Marcone nel variegato mondo della letteratura meridionale, dove l’amaro sapore della terra, racchiude con dignità, il segreto di una vita vissuta.
La Scrittrice Maria Ricci Marcone lasciato dietro si se un segno indelebile della sua quotidianità, tracciando una diagonale tra il vivere quotidiano e la consapevolezza di un dramma che ti sconvolge la vita.
La scrittrice Maria Ricci Marcone, si è spenta a Bari il 15 gennaio del 2014.
Anna Sciacovelli