Una passione ritrovata sulla scia di quello che avviene nell’universo della rete, con i social a farla ormai da padroni ed in grado di cambiare il concetto stesso di foto. Oggi le fotografie non sono più istantanee di un momento da conservare e custodire gelosamente. Tutt’altro.
Si sono trasformate in qualcosa di estemporaneo, legate ad un singolo attimo che non necessariamente deve aver la connotazione dell’indimenticabile. In sostanza si è assistito allo sdoganamento del concetto di foto sempre più legato ad un contesto goliardico.
Una tendenza incontrovertibile, che non può essere confutata e che è cresciuta di anno in anno di pari passo con la crescita dell’uso dei social da parte degli italiani.
La passione degli italiani per la fotografia
Che poi l’amore per la fotografia da parte degli italiani è un qualcosa di atavico, insito nel nostro Dna: solo che con il passare del tempo questa passione è mutata, diventando qualcosa di differente e soprattutto iniziando a muoversi si binari alternativi.
Il primo elemento di questa dinamica totalmente nuova è dato dal fatto che gli smartphone, i moderni telefoni, hanno man mano sostituito le tradizionali macchine fotografiche. Grazie a questi strumenti è possibile oggi immortalare ogni momento, non perdersi nulla anche a costo di sfociare in una sorta di dipendenza da smartphone. Ne sanno qualcosa tutti quelli che non riescono ad entrare in un posto senza scattarsi un selfie.
La diffusione dei corsi di fotografia
Ma tutto questo ha prodotto un altro elemento, come in un effetto domino: la necessità di formazione nel settore e la richiesta per percorsi di questo genere. Tradotto, un corso di fotografia è un qualcosa di sempre più richiesto a tutti i livelli, non soltanto da chi pensa di approdare in questo mondo per tentare di farne la propria professione, ma anche da chi ne vuole godere esclusivamente l’aspetto ludico.
In sostanza questo mondo si è aperto andando ad includere al proprio interno tutti quegli amanti della fotografia nati nella generazione dei social e che di questa arte vogliono cogliere l’aspetto che, per alcuni, potrebbe essere più marginale, ma che comunque è piuttosto esplicativo dei tempi che stiamo vivendo.