Tanto controversa quanto amata, la criptovaluta più conosciuta al mondo sta riscuotendo un innegabile successo da quando è iniziato il 2019.
Da Marzo a Maggio Bitcoin è riuscito a raddoppiare da 4200$ a circa 8400$ con un picco di crescita del 100% in 6 settimane scarse.
Questo, finora, è stato un anno formidabile per il Bitcoin e dopo le pessime performance del 2018, il peggio sembrerebbe passato. Ma cosa ha portato tutto questo entusiasmo verso le criptovalute? Ci sono varie cose da considerare.
Da una parte, alcuni colossi, quali Microsoft, Bakkt (progetto del New York Stock Exchange) e addirittura Ebay, hanno dichiarato di voler adottare Bitcoin (e la blockchain di BTC) come base innovativa per i loro progetti.
Da un’altra parte abbiamo invece una questione puramente speculativa: il relativo prezzo in dollari di BTC è rimasto fermo per molti mesi; questo ha creato maggiori certezze per gli investitori, che hanno ricominciato ad investire, attirando sempre più investimenti a loro volta.
Tutti stanno investendo in Bitcoin come nel 2017?
Nel settore delle criptovalute non esiste nessuna certezza, gli esperti lo definiscono un mercato estremamente mutevole: questo però non significa che come tutti i mercati non sia ciclico..
Uno dei grafici più interessanti a questo proposito è quello offerto da previsionibitcoin.it
del quale segnalo inoltre, l’ottima guida per il trading di criptovalute.
Come si può vedere nel grafico, il prezzo (che finora ha seguito un vero e proprio movimento a parabola, o “logaritmico”) si muove attraverso dei cicli propri. Ogni ciclo si ripete nella cosiddetta fase di “halving”.
Per chi fosse meno esperto di questa tecnologia, basti sapere che si parla di halving quando il sistema blockchain che c’è dietro a Bitcoin, è programmato per dimezzare le cosiddette “ricompense”. Questo avviene per tutta la rete di miners, i quali riceveranno esattamente la metà dei Bitcoin che ricevevano prima.
In tantissime occasioni, esperti di blockchain come Qiao Wang, matematico statunitense, hanno dimostrato che questo aspetto può concorrere a variare il prezzo di scambio di una criptovaluta, ma non in modo significativo.
Molti analisti finanziari di questo settore però la pensano diversamente, perché su un mercato con enorme speculazione (come Bitcoin) l’halving è una fase di mercato che finisce per gonfiare il prezzo con un effetto “a catena”, proprio come è successo dal 2016 in poi.
Insomma, di speculazione in questi mercati se ne è vista abbastanza, e con Bitcoin che si trova ad un anno esatto dal prossimo halving, è proprio il caso di tenere d’occhio Bitcoin perchè ne potremo vedere delle belle, già in questo 2019.