E’ in corso a Bitonto, presso il Torrione Angioino, la mostra “Altezze d’artista” di Michele Agostinelli, opere materiche.
In mostra una ventina di opere che raccontano il percorso dell’artista dal figurativo al materico, partendo da un quadro in cui ritrae la sua prima macchina fotografica, una Nikon, da cui fuoriesce improvvisa una pellicola, a inghirlandare questo terzo occhio dell’artista, che penetra e supera l’immagine, dandole corposità e vita, e proseguendo con altre composizioni ricche di colore e nate dall’assemblaggio di tanti materiali naturali o no, mai di plastica ( scelta dell’autore) che rinascono a nuova vita in significato e funzione.
Le più nuove sono cinque grandi opere che rappresentano paesaggi visti dall’alto e hanno il fascino delle immagini viste col distacco mentale di chi vola alto, ma anche con la prospettiva inattesa dell’insieme, capace di cogliere particolari, geometrie, note poetiche, che una visione troppo ravvicinata e immanente non potrebbe mai dare.
Qui e là, sparsi ad arte, stampati su fogli accanto alle opere, che ne fanno risaltare la nota poetica, versi nati dalla penna di Concetta Antonelli.
Art manager, Alessandra Savino.
La mostra prosegue fino al 9 marzo, mattina e pomeriggio (10,30/12.00—18,00/ 20,00) e troverete quasi sempre l’artista, ben lieto di accogliere i visitatori e parlare con loro.
Concetta Antonelli