Perché bisognerebbe acquistare un robot aspirapolvere e perché non bisognerebbe acquistarlo? Vediamo quali sono i pro e contro di questo apparecchio che negli ultimi anni sta conoscendo un vero e proprio boom.
Pro
Comodità: la prima ragione che spinge all’acquisto di un robot aspirapolvere, naturalmente, è il comfort che assicura. Generalmente non si ha molta voglia di pulire casa, specie dopo una giornata di lavoro e non si vuole sprecare così il proprio tempo libero. Anzi, in alcuni casi, di tempo a disposizione non se ne ha per niente. Con questi apparecchi basta premere un tasto, al resto pensano loro; alcuni sono anche programmabili e quindi si possono avviare a orari diversi nei vari giorni della settimana.
Sicurezza: i robot aspirapolvere, anche quelli più economici, sono dotati di vari sensori che garantiscono la necessaria sicurezza in casa quando non c’è nessuno e il robot lavora da solo. In particolare, non manca mai il sensore che rileva gli ostacoli, come mobili e altri oggetti, impedendo al robot di urtarli danneggiandoli, oltre che danneggiare se stesso. È sempre presente anche il sensore del vuoto che evita rovinose cadute se in casa ci sono gradini e scale.
Puliscono l’intero appartamento: questo vale, in realtà, solo per alcuni modelli che, quando si stanno scaricando, non solo tornano da soli alla base di ricarica, ma ripartono e proseguono la pulizia da dove l’avevano interrotta. Tutto in automatico. L’ideale per chi ha un appartamento molto grande.
Versatili: alcuni robot sono particolarmente versatili perché dotati di numerose funzioni. Tra queste: la possibilità di lavare contemporaneamente il pavimento, non solo di aspirare la polvere e lo sporco. I robot più sottili arrivano anche sotto i divani. I modelli dotati di spazzole in gomma senza setole non si riempiono di peli e capelli. La presenza di filtri che purificano l’aria in uscita contribuisce a rendere l’ambiente complessivamente più salubre. I robot compatibili con assistenti vocali come Alexa possono essere controllati semplicemente pronunciando il comando.
Controllo da remoto: i modelli più recenti sono accompagnati da un’app dedicata che permette di monitorarne le prestazioni da remoto, per esempio visualizzando la mappa di pulizia della superficie, e perfino di controllarne i movimenti, per esempio ordinando al robot di ritornare alla base per ricaricarsi.
Contro
Efficacia: i robot aspirapolvere puliscono la casa con la stessa efficacia di un normale aspirapolvere e di un lavapavimenti o mocio (nel caso si acquisti il modello 2in1)? Naturalmente ogni robot ha pregi e difetti ma, secondo l’analisi di Altroconsumo, la risposta generale è no. Questi apparecchi andrebbero considerati dei “complementi”, non dei sostituti di un aspirapolvere tradizionale perché non hanno la stessa potenza né la stessa capacità di raggiungere tutti i punti dell’abitazione.
Prezzo: il prezzo di un robot aspirapolvere è generalmente superiore a quello di un comune aspirapolvere. Alcuni modelli, anzi, hanno un costo quasi proibitivo, il che ne scoraggia l’acquisto. Tuttavia, negli ultimi anni sono comparsi sul mercato robot con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Un sito che presenta un’attenta analisi al riguardo è il seguente: buonoedeconomico.it
Autonomia: Non tutti i robot hanno la funzione descritta in alto, cioè non tutti ritornano alla base di ricarica e ripartono quando hanno fatto il pieno. Potrebbe quindi capitare che il robot non riesca a terminare la pulizia: una brutta sorpresa al proprio ritorno a casa. In alcuni casi, inoltre, occorrono ore per una ricarica completa.
Muri virtuali: non tutti i robot hanno i muri virtuali o dei nastri magnetici speciali che impediscono al robot di urtare oggetti preziosi, fragili o altro. Bisogna acquistarli a parte.
Software: alcuni consumatori lamentano problemi nel software che porterebbe il robot ad assumere traiettorie incomprensibili e a comportarsi in modo illogico.